Rosa Maria Benedetta Lariccia nasce a Bari nel novembre del 1789 a Bari, figlia di Giuseppe Domenico e Angela Carnimeo. Il padre muore a 28 anni tre anni dopo la sua nascita, nel 1792, e l’anno dopo la madre sposa Vito Carlo Montanaro, beccaio, che per Rosa sarà un vero padre.

Vito sarà la sua unica figura familiare di riferimento in quanto la mamma Angela muore nel primo decennio del 1800; è lui che compare come testimone nella prematura morte del suo secondogenito Domenico e del suo giovane marito Michele. E Vito Montanaro la consegnerà al suo secondo marito Michele Marino nel 1818. La sorellastra, forse unica, Giustina si sposa ventenne a fine gennaio 1820, periodo in cui Rosa dà alla luce il primo figlio suo e di Michele, non a Bari ma ad Andria, dove Michele lavora come spurgatore. Il bambino porta proprio il nome di Vito, amato patrigno di Rosa. Vito Marino sarà il fratellastro/cognato sempre presente negli atti di stato civile delle famiglie che costruiranno Giovanni e Domenico Loconsole. Nel 1827 la grande famiglia di Rosa Lariccia e Michele Marino è di nuovo a Bari in quella Corte Colagualano dove nasce Emanuele, dove Giovanni Loconsole e Lucia Marino si sposano e dove nasce nel 1830 Filippo Marino. Teatro di tutte queste vicende la chiesa di San Gaetano. Rosa Lariccia muore nel 1836 e il suo atto di morte dai molti errori ne riporta uno molto significativo: viene indicato come padre Vito Lariccia, poi corretto nel 1864 con un atto del Tribunale in Giuseppe Domenico. Chi ne ha denunciato la morte ha forse dato per scontato che il vero padre di Rosa fosse Vito Montanaro.

 Michele Loconsole e Rosa Lariccia

Giovanni Loconsole e Lucia Marino

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