Giuseppe Colucci e Domenica Lojacono sono vissuti nel 1700 a Modugno. Possiamo ipotizzare che siano fratelli di Pietro Colucci e Angela Rosa Lojacono, coppia vissuta a Modugno nello stesso periodo,

sia perché è piuttosto usuale che coppie di fratelli si sposino tra di loro, sia perché i loro figli spesso incrociano i loro destini. Un dubbio, inoltre, viene posto dalla presenza di due Grazia Colucci, praticamente coetanee e tutt’e due indicate come figlie di Giuseppe e Domenica. Una delle due muore a Modugno nel 1821, sessantenne, filatrice, vedova del contadino Nicola La Forgia, a dichiarare la morte è il figlio Pietro, nome appartenente però alla discendenza di Pietro Colucci e Anna Rosa Lojacono. L’altra Grazia Colucci muore nel 1830 a Trani, settantacinquenne, vedova di Giuseppe Schino, nata a Modugno. Se sono realmente sorelle, l’ipotesi da avanzare è che per una delle due Grazia fosse un secondo nome utilizzato regolarmente come primo nome data la distanza di residenza tra le due.

Un figlio maschio di Giuseppe e Domenica è sicuramente Nicolantonio Colucci, nato verso il 1735 e morto ottantenne nel 1815 nell’Ospizio Civile di Modugno, mendico, già vedovo di Maria Pavia. Da un’analisi degli atti e dall’incrocio dei dati finora in nostro possesso è probabile che un altro figlio maschio sia Domenico, marito di Sabba o Sappia Casadibari, della cui figlia Anna Lucia parliamo nell'articolo su Nicolantonio Colucci e Maria Pavia.

Nicolantonio Colucci e Maria Pavia

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