Poiché le ricerche e gli studi da cui nascono i contenuti del sito sono in continuo divenire, è possibile che gli articoli subiscano aggiornamenti e variazioni. Il modulo Ultimi articoli in Homepage permette di visualizzare in tempo reale gli articoli nuovi o aggiornati. All'interno degli articoli aggiornati, se le modifiche sono sostanziali rispetto alla storia raccontata verranno opportunamente visualizzate con segni grafici o colori. 

Si ricorda che i dati anagrafici riportati nelle singole storie (date e luoghi di nascita, morte e matrimonio, mestieri e indirizzi civici, maternità e paternità) sono stati ricavati da ricerche effettuate sui registri di battesimo, matrimonio e morte conservati presso l'Archivio Storico Diocesano di Bari (consultati in loco) e sui registri di stato civile conservati presso gli Archivi di Stato di Bari e Trani, consultati direttamente in sede o sui siti www.san.antenati.it , www.familysearch.com e www.ancestry.com

Per le storie più recenti alcune informazioni sono state raccolte da parenti ancora in vita.

Le migrazioni in Egitto

Alla fine dell’Ottocento, l’Egitto fu una meta ambita dai migranti italiani. Tutto merito di una colta e ben integrata comunità storica che godeva di privilegi e una buona posizione sociale. Certo, molti dei migranti arrivati a fine Ottocento erano alla ricerca di un posto in cui sopravvivere e trovare migliori occasioni rispetto a quanto gli si poteva offrire nelle città di origine. Costantino Prudente non apparteneva a una famiglia povera di Bari, anzi suo padre Francesco aveva un’attività familiare di maccheronaio e rivenditore al dettaglio sicuramente avviata, e lo stesso Costantino aveva la sua attività di barbiere regolarmente registrata nell’Annuario storico-statistico-commerciale di Mele (praticamente le nostre Pagine Gialle). Eppure la voglia di qualcosa di più e di diverso deve aver spinto prima Costantino, e poi altri membri della famiglia, ad avventurarsi nell’esotico Egitto, prima nel quartiere copto poi in quella strada di Clot Bey conosciuta nel mondo per i suoi bar, i suoi locali e anche i suoi bordelli. Sempre affiancato da altri baresi emigrati, Costantino costruisce una nuova vita per la sua famiglia allargata… e noi oggi ci chiediamo cosa sia accaduto poi ai suoi figli. Saranno tornati a Bari o infoltiscono quelle schiere di figli e nipoti di migranti alla ricerca delle loro origini? Leggi l'articolo Prudente

 

Che relazione c'è tra le nostre storie?

Nel maggio del 1921 Francesco Iacobone, 24 anni, commerciante di tessuti di Bari, ma con origini canosine, sposa Erminia Pensieri, 20 anni, figlia di Domenico e Maria Rosaria Massari. Dal loro matrimonio nasce Dorotea che nel 1945 sposa Guido Tedeschi, ventinovenne soldato nato in Veneto a Giacciano con Baruchella. Ed è così che le famiglie Iacobone, Massari e Tedeschi uniscono i loro destini e le loro discendenze. Leggi gli articoli Francesco Iacobone ed Erminia Pensieri, Giacciano con Baruchella (RO), Pensieri