Questo sito è dedicato a famiglie comuni che, nel loro piccolo, hanno fatto la storia della Puglia. Donne e uomini che hanno vissuto nel XVIII e nel XIX secolo in città capoluogo, come Bari, o in province vicine, come Canosa, e lontane come Rovigo, le cui vite private sono state segnate dai grandi cambiamenti socio-economici che hanno contraddistinto la storia nazionale e locale. L’intento di “vitemairaccontate” è quello di raccontare storie private che sono lo specchio e l’incarnazione della storia studiata sui libri.

Tutto nasce da una ricerca genealogica che si è fatta sempre più interessante e che ha riportato in vita nomi e storie sepolte nei ricordi della famiglia, ma anche nomi e storie di cui non si era a conoscenza. Persone, o meglio “anime”, che sono parte della nostra “anima”. Se noi oggi esistiamo e siamo quello che siamo, è anche grazie a loro… ed è per questo che non devono essere dimenticati. Le loro vite comuni meritano di essere raccontate, soprattutto a chi non li ha conosciuti neanche attraverso i racconti delle nonne che non ci sono più.

Nota per la consultazione del sito

 

Modugno nell'antichità

Nel 1700 la città di Modugno era uno dei 15 casali della conca di Bari, cioè uno dei 15 Comuni le cui attività economico-produttive erano imprescindibilmente collegate a quelle della città capoluogo. I nobili baresi erano i proprietari dei latifondi presenti nei casali, lavorati molto spesso non solo da braccianti del luogo ma anche dai braccianti baresi, che ogni mattina lasciavano la città per recarsi nelle terre dei paesi vicini... Nel dicembre 1820 si decise l'abbattimento delle fatiscenti Mura della città, e si iniziò a delineare la futura distinzione tra il borgo antico, nucleo originario del centro abitato sorto intorno alla Fortezza che presidiava la collinetta della Motta, e il suburbio, espansione urbana all'esterno delle antiche mura. Leggi l'articolo Modugno

 

Che relazione c'è tra le nostre storie?

Nel maggio del 1921 Francesco Iacobone, 24 anni, commerciante di tessuti di Bari, ma con origini canosine, sposa Erminia Pensieri, 20 anni, figlia di Domenico e Maria Rosaria Massari. Dal loro matrimonio nasce Dorotea che nel 1945 sposa Guido Tedeschi, ventinovenne soldato nato in Veneto a Giacciano con Baruchella. Ed è così che le famiglie Iacobone, Massari e Tedeschi uniscono i loro destini e le loro discendenze. Leggi gli articoli Francesco Iacobone ed Erminia Pensieri, Giacciano con Baruchella (RO), Pensieri