Questo sito è dedicato a famiglie comuni che, nel loro piccolo, hanno fatto la storia della Puglia. Donne e uomini che hanno vissuto nel XVIII e nel XIX secolo in città capoluogo, come Bari, o in province vicine, come Canosa, e lontane come Rovigo, le cui vite private sono state segnate dai grandi cambiamenti socio-economici che hanno contraddistinto la storia nazionale e locale. L’intento di “vitemairaccontate” è quello di raccontare storie private che sono lo specchio e l’incarnazione della storia studiata sui libri.

Tutto nasce da una ricerca genealogica che si è fatta sempre più interessante e che ha riportato in vita nomi e storie sepolte nei ricordi della famiglia, ma anche nomi e storie di cui non si era a conoscenza. Persone, o meglio “anime”, che sono parte della nostra “anima”. Se noi oggi esistiamo e siamo quello che siamo, è anche grazie a loro… ed è per questo che non devono essere dimenticati. Le loro vite comuni meritano di essere raccontate, soprattutto a chi non li ha conosciuti neanche attraverso i racconti delle nonne che non ci sono più.

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Le migrazioni in Egitto

Alla fine dell’Ottocento, l’Egitto fu una meta ambita dai migranti italiani. Tutto merito di una colta e ben integrata comunità storica che godeva di privilegi e una buona posizione sociale. Certo, molti dei migranti arrivati a fine Ottocento erano alla ricerca di un posto in cui sopravvivere e trovare migliori occasioni rispetto a quanto gli si poteva offrire nelle città di origine. Costantino Prudente non apparteneva a una famiglia povera di Bari, anzi suo padre Francesco aveva un’attività familiare di maccheronaio e rivenditore al dettaglio sicuramente avviata, e lo stesso Costantino aveva la sua attività di barbiere regolarmente registrata nell’Annuario storico-statistico-commerciale di Mele (praticamente le nostre Pagine Gialle). Eppure la voglia di qualcosa di più e di diverso deve aver spinto prima Costantino, e poi altri membri della famiglia, ad avventurarsi nell’esotico Egitto, prima nel quartiere copto poi in quella strada di Clot Bey conosciuta nel mondo per i suoi bar, i suoi locali e anche i suoi bordelli. Sempre affiancato da altri baresi emigrati, Costantino costruisce una nuova vita per la sua famiglia allargata… e noi oggi ci chiediamo cosa sia accaduto poi ai suoi figli. Saranno tornati a Bari o infoltiscono quelle schiere di figli e nipoti di migranti alla ricerca delle loro origini? Leggi l'articolo Prudente

 

Che relazione c'è tra le nostre storie?

Nel maggio del 1921 Francesco Iacobone, 24 anni, commerciante di tessuti di Bari, ma con origini canosine, sposa Erminia Pensieri, 20 anni, figlia di Domenico e Maria Rosaria Massari. Dal loro matrimonio nasce Dorotea che nel 1945 sposa Guido Tedeschi, ventinovenne soldato nato in Veneto a Giacciano con Baruchella. Ed è così che le famiglie Iacobone, Massari e Tedeschi uniscono i loro destini e le loro discendenze. Leggi gli articoli Francesco Iacobone ed Erminia Pensieri, Giacciano con Baruchella (RO), Pensieri