Con il Decreto n. 106 del 5 marzo 1808 viene disposta la costruzione della strada Bari-Lecce, finanziata con soldi pubblici ma anche con il contributo volontario della popolaizone sotto forma di denaro, mezzi e strumenti e addirittura giornate di lavoro prestate.

L'impegno dei Francesi per portare nel Sud Italia infrastrutture efficienti (dai porti alle strade, alle fogne) si concretizzò con l'istituzione del Consiglio generale dei lavori pubblici mediante il Decreto del 17 agosto 1807 e del Corpo reale dei ponti e strade con il Decreto 18 novembre 1808.

Modugno nell'antichità

Nel 1700 la città di Modugno era uno dei 15 casali della conca di Bari, cioè uno dei 15 Comuni le cui attività economico-produttive erano imprescindibilmente collegate a quelle della città capoluogo. I nobili baresi erano i proprietari dei latifondi presenti nei casali, lavorati molto spesso non solo da braccianti del luogo ma anche dai braccianti baresi, che ogni mattina lasciavano la città per recarsi nelle terre dei paesi vicini... Nel dicembre 1820 si decise l'abbattimento delle fatiscenti Mura della città, e si iniziò a delineare la futura distinzione tra il borgo antico, nucleo originario del centro abitato sorto intorno alla Fortezza che presidiava la collinetta della Motta, e il suburbio, espansione urbana all'esterno delle antiche mura. Leggi l'articolo Modugno

 

Che relazione c'è tra le nostre storie?

Nel maggio del 1921 Francesco Iacobone, 24 anni, commerciante di tessuti di Bari, ma con origini canosine, sposa Erminia Pensieri, 20 anni, figlia di Domenico e Maria Rosaria Massari. Dal loro matrimonio nasce Dorotea che nel 1945 sposa Guido Tedeschi, ventinovenne soldato nato in Veneto a Giacciano con Baruchella. Ed è così che le famiglie Iacobone, Massari e Tedeschi uniscono i loro destini e le loro discendenze. Leggi gli articoli Francesco Iacobone ed Erminia Pensieri, Giacciano con Baruchella (RO), Pensieri