Il 6 agosto del 1806 Giuseppe Bonaparte, re di Napoli, firma il decreto con cui Bari viene elevata a capitale della Provincia e quindi sede dell’Intendenza a discapito di Trani, fino ad allora sede dell'Udienza e del potere politico e amministrativo provinciale. Dopo un tira e molla di un paio di anni, il 7 ottobre 1808, Bari diventa definitivamente capoluogo di provincia con il benestare di Gioacchino Murat, nuovo Re di Napoli.

Modugno nell'antichità

Nel 1700 la città di Modugno era uno dei 15 casali della conca di Bari, cioè uno dei 15 Comuni le cui attività economico-produttive erano imprescindibilmente collegate a quelle della città capoluogo. I nobili baresi erano i proprietari dei latifondi presenti nei casali, lavorati molto spesso non solo da braccianti del luogo ma anche dai braccianti baresi, che ogni mattina lasciavano la città per recarsi nelle terre dei paesi vicini... Nel dicembre 1820 si decise l'abbattimento delle fatiscenti Mura della città, e si iniziò a delineare la futura distinzione tra il borgo antico, nucleo originario del centro abitato sorto intorno alla Fortezza che presidiava la collinetta della Motta, e il suburbio, espansione urbana all'esterno delle antiche mura. Leggi l'articolo Modugno

 

Che relazione c'è tra le nostre storie?

Nel maggio del 1921 Francesco Iacobone, 24 anni, commerciante di tessuti di Bari, ma con origini canosine, sposa Erminia Pensieri, 20 anni, figlia di Domenico e Maria Rosaria Massari. Dal loro matrimonio nasce Dorotea che nel 1945 sposa Guido Tedeschi, ventinovenne soldato nato in Veneto a Giacciano con Baruchella. Ed è così che le famiglie Iacobone, Massari e Tedeschi uniscono i loro destini e le loro discendenze. Leggi gli articoli Francesco Iacobone ed Erminia Pensieri, Giacciano con Baruchella (RO), Pensieri