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Categoria: Iacobone
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AGGIORNAMENTO GENNAIO 2026

Francesco Iacobone e Maria Giuseppa Di Pasquale vivono nella seconda metà del 1700 tra Canosa e Casal Trinità (futura Trinitapoli), città di nascita di Maria Giuseppa, figlia di Girolamo. Francesco figlio di Domenico Iacobone e di Giovanna Gala (o Lagala), nato a Canosa nel 1748 circa, è un proprietario terriero di vigne, censito nel Catasto provvisorio di Canosa del 1814 (presso Archivio di Stato di Bari) come fornaro, cioè proprietario di un forno per realizzare mattoni e materiale edile, stesso mestiere con cui sono classificati i figli, Pasquale e Ludovico. In realtà Francesco nel 1814 è già morto, in quanto risulta deceduto nel giugno 1811 a 73 anni (dovrebbe però averne dieci di meno) nella casa di Casal Trinità del genero, il signor Domenico De Cordova. Nell’atto di morte il suo status è di proprietario.

Francesco e Maria Giuseppa si sposano a Canosa nel novembre del 1768, lui ventenne, lei di circa 10 anni più grande. La loro famiglia è registrata negli Stati delle Anime di Canosa del 1776 e del 1786. Nel 1776 risultano abitare in Strada de’ Rossi con i figli Pasquale 7 anni, Giovanni 4 anni, Angiola 2 e Carlo 1. Nel successivo Stato delle Anime del 1786 la coppia vive sempre a Canosa in strada del Carmine alla Porta con i figli Pasquale 17 anni, Angela 13 anni, Carlo 11 anni, Ludovico 6 anni, Vincenza 4 anni. Nei dieci anni trascorsi tra i due Stati delle Anime, quindi, il secondogenito Giovanni è morto.

Tra gli anni Novanta del 1700 e i primi dell’Ottocento, il legame della famiglia con Casal Trinità si rinsalda perché è qui che vivono da sposate le due figlie Angiola e Vincenza Savina, le quali contraggono matrimoni di prestigio, il che fa pensare che la famiglia Iacobone fosse ben inserita socialmente anche a Casal Trinità. Francesco e Maria Giuseppa si trasferiscono presso le figlie, lasciando a Canosa i figli maschi che qui avviano attività commerciali e artigianali prospere, diventando uno dei nuclei familiari più influenti in città. Francesco morirà in casa della figlia maggiore nel 1811, e successivamente Maria Giuseppa risulta vivere con la figlia minore quando nel 1816 la ragazza, rimasta vedova, si risposa. Mentre nel frattempo.

Maria Giuseppa Di Pasquale però muore a Canosa nel novembre del 1821, a 94 anni (ne dovrebbe avere in realtà 84): informazione che ci fa ipotizzare che la donna sia tornata a Canosa in casa di uno dei figli in seguito alla morte di entrambe le figlie.

Angela Iacobone, la maggiore, nata nel 1773, sposa a Canosa nell’aprile del 1790 il signor don Domenico de Cordova, dottore fisico e medico chirurgo o cerusico di Casal Trinità. Un matrimonio di gran rilievo sociale, considerati i titoli di Domenico e l’attribuzione di gentildonna e “donna” per Angela, a riprova che la famiglia Iacobone era benestante. Nel novembre 1795 nasce a Casal Trinità, nella casa di strada Trinità, il figlio Pasquale, probabilmente il maggiore perché porta il nome del nonno paterno, destinato a una carriera di tutto rispetto nella pubblica amministrazione in ambito della riscossione tributi. Conferma che la famiglia si distingue socialmente per reddito e per istruzione è l’attribuzione dell’appellativo di studenti nell’atto di morte di due figli deceduti in giovane età: Tommaso, che muore a 13 anni nel 1813, e Carlo che muore a 15 anni nel 1825. Purtroppo anche la gentildonna Angela Iacobone muore prematuramente il 21 aprile 1814 a seguito del parto difficile avvenuto il giorno prima di una bimba nata morta.

Savina Vincenza Iacobone (1782-?), la figlia più piccola di Francesco e Maria Giuseppa, sposa nell’aprile del 1801 a Canosa Domenico Sarcina, cittadino del Casale di Trinità, che qui muore nel 1803. La ragazza si risposa in paese nel 1816 a 34 anni con Alessandro de Ruocco fu Domenico, cancelliere di pace e proprietario originario di Cerignola, dove tre anni prima era rimasto vedovo. Anche queste nozze confermano l’appartenenza degli Iacobone a un rango sociale elevato. Savina in questo periodo vive con la madre, definita proprietaria, in strada Trinità a un numero civico vicino a quello della casa della defunta Angela. Tra i testimoni di queste seconde nozze c’è Savino Sarcina, 21 anni, speziale di medicina, residente nella stessa casa di Savina, difficile pensare possa essere figlio delle prime nozze vista una differenza di età di soli 13 anni, a meno che non ci siano errori negli atti. Probabile comunque la parentela con Pietro Sarcina, dottore fisico, che insieme a Domenico de Cordova firmava atti e perizie pubbliche per la Municipalità di Casal Trinità.

 

 

Pasquale Iacobone e Luigia Casamassima

Carlo Iacobone e Nunzia Fiore

Ludovico Iacobone e Lucia Decorato

 

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